In motu vita

E' diventata un centro commerciale dove incidentalmente partono e arrivano dei treni
(Repubblica, 1/12/10)

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Repubblica 9/8/15: La sala d'attesa della famiglia reale bellezza sotto chiave

Milano Centrale, l'orrido del dettaglio

Assalto in Centrale per il rientro ma la sala d'aspetto non c'è più

Centrale, quanta nostalgia per il museo delle cere

Il Comitato per i Diritti del Pedone chiede a Grandi Stazioni una sala d'aspetto confortevole, un ufficio informazioni vicino alla biglietteria e nuove fontanelle vicino ai binari

Stefanato sul Giornale: Milano Centrale, un bel centro commerciale con l'optional dei treni

Le gravi disfunzioni della Stazione Centrale: Allarmemilano-Speranzamilano riprende un articolo dell'arch. Boeri sul Corriere della Sera del 9 gennaio 2010

La ristrutturazione della stazione criticata sul Corriere e su ArcipelagoMilano

Il messaggio ricevuto da un utente scontento della nuova stazione

Quei milioni sprecati per la gimkana della Centrale

Stazione che vai, labirinto che trovi, ChiamaMilano denuncia la lunghezza dei percorsi come abbiamo sempre detto noi

Stazione centrale rinnovata ma inaccessibile alle biciclette, ignorati i diritti dei passeggeri con bici al seguito

Da dicembre tragitto obbligato dalla metropolitana ai treni attraverso i negozi, come negli aeroporti

Beltrami su Repubblica: La Stazione Centrale dopo la ristrutturazione sarà l'icona dell'ospitalità negata e dell'accoglienza trasformata in affare commerciale

NOTIZIE SULLA RISTRUTTURAZIONE DELLA
STAZIONE CENTRALE DI MILANO

webmaster e coordinatore delle iniziative: Michele Sacerdoti

Cerca in questo sito grazie a FreeFind

 

"Mi dicevano che, quando è venuto Wright a Milano, ed è venuto una volta sola, si è veramente impressionato ed ha detto che è la più bella stazione del mondo. Per me lo è anche rispetto alla Grand Central di New York. Conosco poche stazioni così."

intervista all'arch. Aldo Rossi, 1996

 

Questo sito è dedicato alla memoria dell'arch. Ulisse Stacchini, 1871-1947, progettista del fabbricato viaggiatori della Stazione Centrale di Milano

 

Una fotografia  del 1931

Una fotografia del 2003

Il Re Vittorio Emanuele III presenzia alla posa della prima pietra, maggio 1906

Targa ricordo della posa della prima pietra

Il Ministro Ciano e l'arch. Stacchini inaugurano la Stazione Centrale, 1931

 

La Stazione Centrale di Milano è stata sottoposta ad una ristrutturazione interna di grande impatto sugli ambienti e percorsi da parte di Grandi Stazioni, la società per il 60% delle Ferrovie dello Stato e per il 40% di privati che ha in gestione per i prossimi 40 anni le 13 principali stazioni italiane.

La Galleria delle Carrozze è stata chiusa al traffico, le fermate dei taxi spostate all'esterno, la biglietteria arretrata, le scale mobili attuali eliminate e sostituite con rampe mobili più lunghe in posizione diversa, le biglietterie laterali e le sale al primo piano saranno soppalcate. 

E' stato creato un nuovo percorso al piano terra tra le due piazze laterali e saranno costruite due nuove balconate affacciate sui treni.

In questo sito puoi trovare materiale sul progetto e sulle forti critiche che ha suscitato a Milano da parte di politici, architetti, associazioni, esponenti del mondo culturale.

50 personalità e 19 associazioni hanno rivolto un appello a Grandi Stazioni e ai suoi azionisti perchè il progetto venga modificato.

Il Consiglio Comunale di Milano e il Consiglio di Zona 2 hanno condiviso l'appello.

E' stata avviata una trattativa con Grandi Stazioni per ottenere le modifiche richieste che ha prodotto solo il risultato di salvare i dipinti di Nizzoli, lasciando il soppalco della sala d'attesa dov'è.

Copia del progetto definitivo è stata ottenuta dal Comune di Milano ed è a disposizione di eventuali interessati.

Per ulteriori informazioni puoi metterti in contatto con:

Michele Sacerdoti, (www.sacerdotiamamilano.it), candidato in Comune per ITALIA dei VALORI per BEPPE SALA sindaco


                                   


Giancarlo Aprea

Maurizio Baruffi